Il 22 febbraio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM del 24 dicembre 2018 che approva il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2019.
La comunicazione è da presentare entro il 22 giugno 2019 (120 giorni dalla pubblicazione in G.U. del DPCM.
Vengono introdotte alcune modifiche alle informazioni da trasmettere da parte dei soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e dai Comuni mentre non vi sono modifiche per quanto riguarda i produttori di rifiutti.
I soggetti obbligati alla presentazione del MUD sono:
- Trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori, smaltitori;
- Comuni;
- Produttori di rifiuti pericolosi;
- Produttiri di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti.
Il MUD non deve essere presentato dalle imprese e gli enti che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi con meno di 10 dipendenti e dai soggetti autorizzati ai sensi dell’art. 212 c. 8 del D.Lgs 152/06 che effettuano esclusivamente operazioni di trasporto dei propri rifiuti non pericolosi.
I Diritti di segretaria rimangono invariati e sono pari a 10 Euro per l’invio telematico e 15 Euro per l’invio tramite PEC.
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