DETTAGLI DIMENTICATI?

QUALIFICA DEI SALDATORI

ISO 9606-1

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ISO 9606-1:2013

ISO 9606

Dal giorno 8 ottobre 2013 è disponibile per la qualificazione dei saldatori che operano sugli acciai una norma che è frutto della collaborazione tra ISO e CEN: la EN ISO 9606-1:2013.

La norma è stata recentemente recepita anche dall’UNI e, dopo alcuni mesi di convivenza con la 287-1, diventerà obbligatoria a partire dal 30 ottobre 2015.

Tra le novità, l’individuazione di alcuni nuovi procedimenti quali il 138 (metal cored), il 142 (TIG senza materiale d’apporto), il 143 (TIG con filo animato), il 145 (TIG con miscela riducente), l’estensione del campo di validità per la qualifica su piastre, l’introduzione quali variabili essenziali del materiale d’apporto e di quello depositato, l’avvicinamento per quanto riguarda le posizioni di saldatura alla normativa ASME, per cui la sopratesta (PE) non comprenderà più nel range di qualifica la verticale ascendente (PF) ma solo la piana (PA) e la frontale (PC), e, soprattutto, le modalità per il rinnovo delle qualifiche che, fermo restando l’obbligo del supervisore delle attività di saldatura aziendali di attestare semestralmente la continuità operativa del personale a lui affidato, offrono 3 diverse possibilità:

1) ripetere la prova tale e quale all’originale ogni 3 anni;

2) sottoporre ogni 2 anni a controlli volumetrici 2 saldature effettuate negli ultimi 6 mesi nell’ambito di validità della qualifica;

3) per le aziende certificate secondo UNI 3834- 2 e 3, documentare ogni 6 mesi la continuità operativa del saldatore nella specifica di cui trattasi.

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